Le cure col laser
- «ho una gengiva infiammata»
- «devo togliere un piccolo tessuto in bocca»
- «mi hanno parlato del laser»
Il laser è uno strumento che usiamo in alcune cure delle gengive, nei piccoli interventi e nello sbiancamento. Se è utile nel tuo caso, te lo proponiamo alla visita.

In breve
- Dove si usa
- Gengive, piccoli interventi, sbiancamento
- L'anestesia
- In alcune cure ne serve meno, in altre la stessa: dipende dalla cura
- Dopo
- Di solito sanguina poco; il fastidio dipende dalla cura
- Chi lo decide
- Il dentista, alla visita, se è utile nel tuo caso
Che cosa comprende il preventivo
Scritto dopo la visita, prima di cominciare. Nessun prezzo qui: dipende da che cosa serve a te.
- Il laser fa parte della cura: il preventivo è quello della cura, scritto dopo la visita.
- Il pagamento si può concordare a fasi, man mano che le cure vanno avanti.
Il laser in odontoiatria
Che cos'è, e per chi è.
Il laser è uno strumento che si usa in diverse cure dentali. Grazie alla sua precisione, permette di lavorare sui tessuti in modo mirato, riducendo il danno ai tessuti circostanti.
Si usa, per esempio, nella cura delle gengive infiammate, per rimuovere il tessuto malato con precisione; nei piccoli interventi chirurgici, dove riduce il sanguinamento; per rimuovere piccole lesioni o tessuti anomali; e in alcuni sbiancamenti.
Non sostituisce le altre cure: è uno strumento in più, che il dentista sceglie quando è utile nel tuo caso.
È indicata per
- Alcune cure delle gengive infiammate.
- Piccoli interventi sui tessuti molli della bocca.
- Alcuni sbiancamenti in studio.
Si valuta con attenzione
- Non tutte le cure si fanno col laser: lo decide il dentista alla visita.
- Non è adatto a ogni dente e a ogni gengiva: lo valutiamo caso per caso.
Come si svolge
Passo per passo.
1. La visita
Il dentista guarda il problema e valuta se il laser è utile.
2. Gli occhiali
Tu, il dentista e l'assistente portate occhiali protettivi mentre il laser è acceso.
3. La cura
Il laser si usa nella parte della cura in cui serve, con l'anestesia locale se necessaria.
4. Il controllo
Controlliamo la guarigione nei giorni o nelle settimane dopo.
Prima della seduta e nei giorni dopo
La cura si fa in due.
In studio
- Ti diamo gli occhiali protettivi.
- Usiamo il laser solo dove serve.
- Ti diamo per iscritto che cosa fare dopo.
A casa
- Segui le indicazioni della cura che hai fatto: gengive, piccolo intervento o sbiancamento.
- Se il laser ha toccato la gengiva, nei primi giorni cibi morbidi e tiepidi.
- Lava i denti con delicatezza vicino alla zona trattata.
Detto con onestà
Rischi e alternative.
I rischi
- Fastidio e gonfiore nella zona trattata, per qualche giorno.
- Raramente una guarigione più lenta o un'irritazione.
- La luce del laser può danneggiare gli occhi: per questo tutti portano gli occhiali.
Le alternative
- Gli strumenti di sempre: il bisturi, gli strumenti per le gengive, lo sbiancamento senza luce. Quello che conta è la cura, non solo lo strumento.
Chi se ne occupa, e dove
Le persone e gli studi.

Le domande di chi ci chiama
Domande frequenti.
Col laser fa meno male?
Dipende dalla cura: in alcune serve meno anestesia, in altre la stessa. Il dentista ti dice prima che cosa aspettarti.
Si può fare tutto col laser?
No: è uno strumento per alcune cure delle gengive, per i piccoli interventi e per lo sbiancamento. Per il resto si usano gli strumenti di sempre.
È pericoloso?
Usato dal dentista, con gli occhiali protettivi per tutti, è uno strumento di lavoro come gli altri. Come ogni cura ha i suoi rischi, e te li spieghiamo prima.


